Katana tardo Shinto in saka choji

Katana tardo Shinto in saka choji

Katana tardo Shinto con soe bi in saka choji

Katana del tardo periodo Shinto, con soe bi in saka choji. Sugata shinogi zukuri, torii zori tendente al koshi zori, iori mune. Hada itame mista a mokume con sumigane, compatta. Hamon saka choji in nioi deki brillanti, regolare, con saka ashi. Boshi midare komi con saka choji che continuano dallo hamon. Nakago o suriage mumei, 2 mekugi ana, kurijiri nakagojiri. I tratti della lama rimangono ben leggibili nonostante la politura di vecchia data. Sono presenti alcuni punti di patina superficiali come mostrato in foto facilmente rimuovibili con la politura.

Nome oggetto (kanji): 刀
Nome oggetto (romaji): Katana
Epoca: Shinto, Edo
Nagasa: 70,5 cm
Sori: 2,4 cm
Moto-haba: 3,1 cm
Saki-haba: 2,2 cm
Moto-kasane: 0,8 cm
Saki-kasane: 0,5 cm
Mei: o suriage mumei
Montatura: Shirasaya

La scuola Aoe

Katana tardo Shinto in saka choji

La presente katana è forgiata con tratti inerenti alla scuola Chu Aoe, con forte sumigane all’interno della hada e hamon in saka choji. Il maggior produttore nella provincia di Bitchu fu appunto la scuola Aoe, divisa in Ko Aoe, Chu Aoe e Sue Aoe. La Ko Aoe va dal tardo Heian fino al periodo Ryakunin (1238-1239) del medio Kamakura, Chu Aoe prosegue fino al periodo Meitoku (1390-1394) del tardo Nanbokucho e Sue Aoe si riferisce a tutte le lame prodotte durante il periodo Muromachi. Esiste una differenza piuttosto sostanziale tra il sugata dei periodi Kamakura e Nambokucho. Nella prima scuola Chu Aoe i forgiatori si focalizzarono sulla produzione di un considerevole numero di tanto e ko wakizashi hira zukuri; durante questo periodo furono prodotte anche nagamaki naoshi mentre in periodo più tardo aumenta la produzione di lame dalla nagasa più lunga.

Per un approfondimento sulla spada giapponese: Valutare una spada giapponese

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