Katana Gendaito Koshirae

Katana Gendaito Koshirae

Katana Gendaito montata in koshirae buke tsukuri

Katana gendaito, periodo Showa, primo XX secolo, 1939 ca, montata in koshirae buke tsukuri. Sugata shinogi zukuri, iori mune, torii zori tendente al koshi zori. Hada nashiji regolare e ben forgiata. Hamon yahazu midare misto a gunome midare, in brillanti nioi deki. Boshi suguha, komaru agari. Nakago ubu, un mekugi ana, mumei. Montatura buke tsukuri, koshirae con saya decorata a linee oblique, tsuba in ferro lavorata a cesello raffigurante un canneto, fuchi e kashira in shibuichi con dettagli in argento e oro raffiguranti paesaggi tipici della tradizione giapponese, grandi menuki argentati a tema dragone.

Nome oggetto (kanji): 刀
Nome oggetto (romaji): Katana
Epoca: Showa, XX sec.
Nagasa: 69,5 cm
Sori: 1,7 cm
Moto-haba: 3,3 cm
Saki-haba: 2,2 cm
Moto-kasane: 0,6 cm
Saki-kasane: 0,5 cm
Mei: mumei
Montatura: Koshirae buke tsukuri
Fascia di prezzo: €2000-3000

Differenza fra Gendaito e Gunto

Katana gendaito Koshirae
dettaglio dello hamon

I termini gunto, gendaito e showato sono comunemente usati in riferimento alle spade giapponesi realizzate nel periodo della seconda guerra mondiale. Nell’ambito del collezionismo il termine gunto è usato per riferirsi a lame prodotte in serie, per lo più realizzate a macchina o in catena di montaggio. Le gunto sono considerate spade appartenendi al mondo della militaria e non censiderate nihonto, quindi prive di valore artistico. Con il termine gendaito si identificato invece le lame realizzate tradizionalmente utilizzando il tamahagane e seguendo i precetti della forgiatura giapponese. Il termine Showato invece indica semplicemente il periodo di realizzazione della spada (1926-1989) ma usato spesso in modo circoscritto al periodo della Seconda Guerra Mondiale.