
Periodo Shinto, metà del periodo Edo, tradizione Mino Echizen
Katana periodo Shinto, metà del periodo Edo, XVIII secolo della tradizione Mino Echizen. Sugata shinogi zukuri, torii zori, chu kissaki. La hada è itame mista a itame nagare con masane nello shinogiji. Lo hamon è gunome midare in nioi deki con ko nie e ashi. Il boshi è anch’esso gunome con kaeri yoru. Il nakago è suriage, due mekugi ana, con katte sagari yasurime. La lama presenta intervento di togi realizzato a dicembre 2024. La montatura è in koshirae buke tsukuri sebbene la tsuka sia mancante di kashira e presenti dei menuki non consoni e viene pertanto venduta come in shirasaya.
| Nome oggetto (kanji): 刀 Nome oggetto (romaji): Katana Epoca: Shinto, Medio Edo Nagasa: 70,3 cm Sori: 1,70 cm Moto-haba: 3,2 cm Saki-haba: 2,3 cm Moto-kasane: 0,7 cm Saki-kasane: 0,4 cm Montatura: Koshirae buke tsukuri Certificato: Togishi |
La scuola Mino Echizen

Fukui, centro della provincia di Echizen, era conosciuto con il nome di Kitanosho fino al primo anno dell’era Kan’ei (1624), quando Matsudaira Tadamasa divenne signore della provincia. Dopo la conquista della regione da parte di Oda Nobunaga, Shibata Katsuie, suo diretto referente, vi venne inviato ad erigere un castello e costruirne la relativa cittadella. Molti spadai si trasferirono nella provincia di Echizen provenendo da Seki, provincia di Mino, e dimostrandosi particolarmente attivi a cavallo tra le ere Manji e Enpo (1658-1680). La loro lavorazione riflette le tradizioni Shinto Tokuden, in voga in quel periodo, e Mino.
Per un approfondimento sulla spada giapponese: Valutare una spada giapponese

